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Pellegrinaggio in Terra Santa

In Terra Santa con i francescani.
Accompagnatore e guida spirituale Padre Francesco Ielpo
15 Feb 2020
23 Feb 2020
Luogo
  • Gerusalemme e Israele
Organizzazione tecnica
  • Agenzia Frate Sole
€1280
15 Feb 2020
23 Feb 2020
€1280
Iscrizioni chiuse
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Programma del pellegrinaggio:


1° giorno, giovedì: MILANO | TEL AVIV | VERSO IL DESERTO DEL NEGHEV

“Ascolta, Israele” (Dt 5, 1)

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto concordato; operazioni d’imbarco e partenza con volo di linea per Tel Aviv; arrivo a destinazione nel pomeriggio e trasferimento nel deserto del Neghev in località Mashabei Sade; sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

OBIETTIVO – Prepararsi a vivere il pellegrinaggio come occasione di incontro con il Signore; in particolare predisporsi all’ascolto della sua Parola nella Terra nella quale si è rivelato.

2° giorno, venerdì: IL DESERTO DEL NEGHEV: Sde Boker | En Avdat | Avdat | Macktesh

“Io sono il Signore Dio tuo: non avrai altro Dio fuori di me” (Dt 5,7)

In mattinata raggiungeremo l’osservatorio di Sde Boker dove avremo una vista stupenda sul deserto di Zin. In bus arriveremo all’ingresso del parco di En Avdat nel cuore del deserto, occasione per riconoscere la bellezza della creazione. Sosta ad Avdat, città di origine nabatea. Proseguimento per il Mar Morto, sosta ad En Gedi per la sistemazione in albergo.

OBIETTIVO – Entrando nel deserto possiamo riscoprire quanto Dio ami la vita e voglia la felicità delle sue creature. Il primo ingrediente della felicità è la libertà. Dio ha liberato la creazione dal caos, Abramo e Sara dalla sterilità e dalla solitudine, Agar dall’abbandono e il suo popolo dalla schiavitù dell’Egitto. Tutto questo è stato fatto per noi, per la nostra vita perché porti molto frutto.

3° giorno, sabato: IL DESERTO DI GIUDA: En Gedi – Mar Morto | BETLEMME

“Ricordati di santificare le feste” (Dt 5,12)

In mattinata sosta all’oasi di En Gedi, luogo che è un miracolo di bellezze naturali e spirituali, dove si respirano i profumi del Cantico dei Cantici e del Diletto. È il luogo migliore per prepararsi a Gerusalemme, cuore della Terra Biblica. Proseguimento per Gerico e visita. Sosta al sito di Qasr El Yahud che ricorda il Battesimo di Gesù sul fiume Giordano. Salita a Betlemme dal deserto, conservando nel cuore i salmi delle salite….. Sistemazione in hotel/casa religiosa a Betlemme, cena e pernottamento.

OBIETTIVO – Saper vivere bene le feste è il terzo modo per essere felici che Dio ci propone. Per questo motivo anche lui si è fermato il settimo giorno, per gustare e condividere quanto di bello e buono aveva fatto. É quello che potremo riscoprire visitando l’oasi di En Gedi e salendo alla città di Gerusalemme, la sua sposa, immagine dell’unione festosa che lui vuole sancire con ognuno di noi.

4° giorno, domenica: BETLEMME / AIN KAREM

“Onora il Padre e la madre” (Dt 5,16)

Prima colazione e partenza in bus per la visita di Ain Karem, della chiesa della Visitazione e quella di Giovanni Battista. Si rientra a Betlemme nel primissimo pomeriggio per la visita “così piccola per essere tra i capoluoghi di Giuda”, e ricorderemo l’unzione di Davide a re per mano di Samuele e l’epifania di Dio, avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia, preludio della sua morte. Visita alla Basilica della Natività e del Campo dei Pastori. Cena e pernottamento a Betlemme.

OBIETTIVO – Il quarto modo per essere felici è saper vivere in armonia con i propri genitori. È un equilibrio delicato quello che intendiamo riscoprire in questa giornata in cui ci saranno da guida le fatiche di Davide con i suoi figli e l’esempio mirabile di Gesù in relazione al Padre suo e nostro.

5° giorno, lunedì: GERUSALEMME: Monte Sion e la Via Dolorosa

“Non nominare il nome di Dio invano” (Dt 5,11)

In primissima mattinata ci recheremo al Sion Cristiano, iniziando le visite dalla chiesa di San Pietro in Gallicantu. Ci recheremo poi al Cenacolo, dove ricorderemo l’ultima cena e la discesa dello Spirito Santo. Visita al Cenacolino francescano e alla Basilica della Dormizione. Pomeriggio percorreremo in senso inverso un tratto della Via Dolorosa, cominciando dalla Piscina Probatica, a nord dell’antica area del Tempio. Visita alla splendida chiesa crociata di Sant’Anna. Uscendo dalla porta dei Leoni, che immette nella Valle del Cedron, visiteremo la tomba di Maria, la Grotta dell’arresto e la Basilica del Getsemani. Cena e pernottamento a Gerusalemme.

OBIETTIVO – Le visite ci consentono di scoprire il secondo ingrediente della felicità che Dio ha pensato per l’uomo. Saper discernere gli inganni, per riconoscere la felicità vera da quella apparente. É il tema degli idoli che la parola smaschera perché non consideriamo vero ciò che è falso, bello ciò che in realtà è sterile e privo di vita. Ci farà da guida l’esperienza del vitello d’oro vissuta dal popolo durante il soggiorno di Mosè sul monte.

6° giorno, martedì: GERUSALEMME e le tre pietre sante

“Non uccidere” (Dt 5,17)

In mattinata visiteremo il muro della cinta erodiana, denominato Ha Kothel, il posto più sacro della religione ebraica. Se possibile saliremo sull’area superiore, sulla spianata del Monte Moria, cuore della religione ebraica dal tempo di Davide e Salomone, e ora nobile recinto sacro per l’Islam. Ammireremo gli esterni della moschea di Al’Aqsa e della Cupola della Roccia – non visitabili. La mattinata terminerà con una visita approfondita alla Basilica che i greci chiamano Anastasi (ossia risurrezione) e i latini Santo Sepolcro, nomi che contengono un annuncio, una catechesi e una meditazione sull’unità del mistero pasquale. Saliremo in pullman il Monte degli Ulivi e visiteremo il luogo dell’Ascensione; sosteremo poi alla Grotta detta oggi grotta del Pater Noster e alla piccola chiesa del Dominus Flevit. Tempo libero.

OBIETTIVO – Il quinto modo per essere felici è rispettare sempre la vita del fratello. Uccidere l’altro, anche solo con la calunnia e la menzogna è uccidere una parte di noi. Il fratello ci ricorda infatti chi siamo e senza di lui non possiamo saperlo. Sull’esempio di Dio che, contro le false immagini che si hanno di lui, non ha mai ucciso nessuno, ricopriamo questo fondamentale pilastro della felicità personale e collettiva.

7° giorno, mercoledì: VERSO LA GALILEA

“Non dire falsa testimonianza” (Dt 5,20)

In mattinata partenza per il nord del paese. Prima tappa al Monte Tabor, salita con i taxi riservati. Raggiungeremo infine Nazareth, il luogo dove si ritirò la Sacra Famiglia al ritorno dall’Egitto, per visitare la Basilica dell’Annunciazione, la Chiesa di S. Giuseppe e la Chiesa di San Gabriele. Cena e pernottamento in hotel/casa religiosa.

OBIETTIVO – L’ottava indicazione per essere felici consiste nel dire sempre la verità. I vantaggi che in certi casi la menzogna sembra offrire sono illusori e inefficaci e ci portano a una situazione peggiore di quella che si voleva evitare. L’esempio del profeta Elia e della famiglia di Nazareth ci confermeranno della bontà dell’ottavo comandamento.

8° giorno, giovedì: IL LAGO DI TIBERIADE | TABOR

“Non rubare” (Dt 5,19)

“Non desiderare la roba d’altri” (Dt 5,21)

In prima mattinata raggiungeremo il lago di Tiberiade per ripercorrere una giornata tipo di Gesù. Raggiungeremo il Monte delle Beatitudini, luogo che ricorda il discorso della montagna di Gesù, un capovolgimento di prospettiva della logica del mondo; sosta al sito archeologico di Cafarnao e a Tabgha, per visitare la chiesa del Primato di Pietro e della Moltiplicazione (o divisione) dei Pani e dei Pesci. Nel primo pomeriggio saliremo Rientro a Nazaret, cena e pernottamento.

OBIETTIVO – Gesù completa la lettura dei comandamenti portando la felicità che essi possono dare a livelli impensati. È la proclamazione della nuova legge che si riassume nelle beatitudini. Chi le riscopre e le vive non ha più bisogno di appropriarsi dei beni di un altro. È nel cuore che si combatte e si vince la battaglia per la nostra libertà e felicità piena.

9° giorno, venerdì: NAZARETH | TEL AVIV | MILANO

“Sul monte il Signore disse con voce possente queste parole” (Dt 5, 22)

In mattinata partenza per l’aeroporto; se possibile sosta ad Haifa per la visita del santuario di Stella Maris. Arrivo a Tel Aviv aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Milano. Arrivo all’aeroporto concordato e termine dei servizi.

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Luogo
  • Gerusalemme e Israele
Organizzazione tecnica
  • Agenzia Frate Sole
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