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Nella terra dei fioretti – itinerario nelle Marche 28-31 agosto

Lungo i sentieri dei Fioretti di San Francesco - guida padre Francesco Ielpo
28 Ago 2020 Ore: 7:00
Luogo
  • Marche
Organizzatore
  • Agenzia Frate Sole
€490
28 Ago 2020 Ore: 7:00
€490
Iscrizioni aperte
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Il Gusto della Vita: Itinerario a 5 sensi nelle Marche è organizzato da FrateSole, viaggeria francescana.

Programma dell’itinerario:


28 agosto, venerdì: MILANO – BOLOGNA | ASCOLI PICENO

Alle ore 7,00 ritrovo dei partecipanti a Milano (zona centrale), in località da concordare; incontro con P. Francesco Ielpo e partenza in bus riservato per Bologna;
Alle ore 10,00 (circa) ritrovo dei partecipanti a Bologna, in località da concordare e proseguimento per Ascoli Piceno.
Pranzo libero in autostrada in corso di trasferimento. Durante il trasferimento introduzione sul senso del viaggio
Arrivo nel capoluogo marchigiano noto ancora oggi per le numerose torri, incontro con la guida locale e visita guidata della città Ascoli Piceno (citata nei Fioretti), cominciando dalla Piazza dell’Arengo, la più monumentale e antica della città, di forma rettangolare, e abbellita da importanti palazzi quali il palazzo Fonzi, il palazzo dell’Arengo, il palazzo Vescovile, il Duomo di Sant’Emidio. Tra i luoghi imperdibili della città non dimentichiamo la piazza del Popolo, piastrellata di travertino chiaro sulla quale sorge la chiesa di San Francesco, dal portale in stile gotico affiancato dalla famosa loggia dei Mercanti del 500, costruita dalla corporazione della lana.
Da non dimenticare la visita alla Chiesetta di Santa Maria delle Donne, sorta intorno al 1233 per ospitare le Clarisse. Se possibile visiteremo gli interni: esiste infatti al piano superiore un sorprendente ciborio quattrocentesco affrescato con immagini di santi, in particolare un ciclo dedicato a Chiara e Francesco. Tempo libero per un aperitivo (libero) e sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

29 agosto, sabato: via SARNANO | SAN SEVERINO MARCHE | FABRIANO| ABBAZIA SANT’URBANO | CONVENTO DI SAN FRANCESCO DI FORANO | MACERATA

Dopo la prima colazione, partenza per una giornata intensa di escursioni in un paesaggio suggestivo: passando per la località di Sarnano, dove secondo la tradizione dei Fioretti, Francesco avrebbe predicato e fatto costruire un convento denominato di “Roccabruna”, raggiungeremo San Severino Marche (citata nei fioretti) dotato di un ricco patrimonio storico-artistico, a metà strada tra i Monti Sibillini e il mare. La città è devota al suo santo protettore, il vescovo San Severino al quale è dedicato il duomo che visiteremo. A piedi dopo un chilometro di strada, raggiungeremo il Convento femminile di Colpersito che san Francesco visitò almeno 2 volte: l’impianto originario è dell’XI sec. ma l’aspetto attuale è il risultato degli interventi realizzati tra il XVII e XVIII secolo. Proseguimento per Fabriano, centro urbano famoso per le botteghe artigiane che producevano manufatti di lana, pelle e lavoravano la carta, attività che si affermò già nel XIII sec. quando la carta filigranata fabrianese cominciò ad essere esportata in tutta Italia e Europa. Da qui raggiungeremo l’Eremo di Valleremita, percorrendo -per chi vuole- un pezzo di strada a piedi: l’eremo è un luogo magico e rimane visitabile al pubblico la chiesetta che custodisce una copia del polittico di Valle Romita di Gentile da Fabriano. Pranzo a Fabriano dove faremo un giro a piedi cominciando dalla Piazza centrale con la celebre fontana Sturinalto.

In tempo utile partenza per una delle più belle tappe dell’itinerario, che si snoda tra dolci colline, vecchie cascine e sinuose stradine provinciali del Maceratese: sosta all’Abbazia di Sant’Urbano, in stile romanico, una chiesa che sembra contenere 2 chiese, per simboleggiare la divisione che doveva esistere tra il mondo dei laici e quello dei monaci; e al convento di San Francesco di Forano, citato nei Fioretti. Proseguimento per Macerata, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

30 agosto, domenica: MACERATA |OSIMO|ANCONA

in mattinata, tempo per la celebrazione della Messa e giro orientativo della città di Macerata, cominciando dalla Piazza della Libertà, dove gli edifici che la circondano raccontano la prestigiosa storia di questa città. Domina la piazza l’antico palazzo comunale del ‘600, (oggi in parte inagibile a causa del terremoto) adornato da una balconata in stile baracco che si estende per l’intera lunghezza della facciata. Simbolo della storia religiosa è il duomo di San Giuliano, intitolato al patrono della città, di quattrocentesca costruzione (restaurato tra il 1771-1790) e attualmente non visitabile. Accanto si trova la basilica della Madonna della Misericordia, una delle più piccole d’Europa, progettata da Luigi Vanvitelli, famosa per la venerata immagine della Madonna della Misericordia e per il suo ricco interno di marmi e di opere del ‘700. Perla cittadina è l’Arena Sferisterio, monumento unico nel suo genere, edificata nel 1829 per il gioco del pallone col bracciale e sede, di una stagione lirica apprezzata in tutta Europa, del festival Musicultura e della rassegna “Sferisterio Live” con ospiti musicali di livello mondiale.

In tempo utile partenza per Osimo, una cittadina ricca di luoghi legati alla memoria di San Francesco, che visitò (secondo le fonti storiche) mentre da Ancona stava andando a San Severino: nel punto più alto della città sorge la bella cattedrale romanica, consacrata al patrono san Leopardo e ricostruita in pietra bianca alla fine del XII secolo. Visita al Santuario di San Giuseppe da Copertino, edificato 8 anni dopo il passaggio di San Francesco e a lui dedicato anche se dopo 5 secoli fu dedicato a san Giuseppe da Copertino. Da qui scenderemo sotto le fondamenta per visitare la Grotta del Cantinone, una serie grotte collegate e scavate nell’arenaria friabile con nicchie, incisioni e altri segni del passaggio dell’uomo. Queste grotte sono comuni ad Osimo e creano un vastissimo reticolato di cunicoli: si pensa che siano state realizzate al tempo dei Piceni e che in seguito i romani le abbiano utilizzate come acquedotto. Pranzo in corso di visite e proseguimento per Ancona, la città che Francesco visitò proprio in occasione dei suoi viaggi in Oriente. Infatti sappiamo che nel 1219 si imbarcò da qui per la Terra Santa, dove era in corso la 5° crociata. Visita alla splendida cattedrale di San Ciriaco e all’ ex convento di San Francesco all’Alto. Passeggiata nel centro storico lungo la famosa piazza del Plebiscito. Tempo libero. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

31 agosto, lunedì: ANCONA| MERCATELLO SUL METAURO | SAN LEO| BOLOGNA – MILANO

Giornata dedicata all’ultima tappa del nostro itinerario, che ci fa compiere un balzo a nord: i borghi di Mercatello e San Leo hanno ricevuto la Bandiera Gialla e sono strettamente legati alla memoria di 

San Francesco. In particolare a San Leo, secondo le fonti francescane, Francesco parlò al popolo dalla piazza principale e ricevette in dono il monte della Verna dal conte Orlando di Chiusi che aveva assisto alla sua predicazione. Visita alla chiesa e al Museo di San Francesco di Mercatello e proseguimento per San Leo, la cui storia è legata a San Leone che nel III sec. giunse dalla Dalmazia ed evangelizzò la regione insieme a San Marino. Citata anche da Dante, oggi è un luogo delizioso che vale la pena visitare: dalla pieve preromanica al duomo romanico del XII sec., dal celebre Forte di San Leo al Museo di arte sacra. Pranzo in ristorante e in tempo utile partenza per il rientro facendo una sosta a Bologna.

 L’arrivo a Milano è previsto in serata.

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Luogo
  • Marche
Organizzatore
  • Agenzia Frate Sole
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